| I nostri occhi non sono stati creati per essere così sfruttati.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 41% dei casi di cecità, anche solo parziale, che si verificano negli Stati di maggior benessere è dovuto alla degenerazione maculare. Secondo gli ultimi dati inoltre, ben nove persone su dieci che usano abitualmente il computer per lavorare, studiare o giocare, sono destinate a sviluppare almeno un disturbo visivo.
Negli ultimi anni è cresciuto il numero di adulti che devono fare i conti con le conseguenze delle troppe ore passati davanti al monitor dei PC e il problema sembra interessare circa l’88% degli individui. In base ai dati di un recente sondaggio condotto nei principali paesi europei e negli Stati Uniti, la maggior parte delle persone non è a conoscenza e sottovaluta i rischi legati all’esposizione continuata ai monitor dei PC. In Italia, in particolare, la prevenzione è spesso sottovalutata. La legge impone l’obbligo di controlli per coloro che utilizzano il computer in ambito lavorativo, controlli che servono a dare una valutazione di tipo medico e a compilare un documento per la previsione dei rischi.
Purtroppo troppo spesso queste normative vengono disattese.
Non ci pensiamo, ma anche gli ambienti in cui viviamo e che frequentiamo possono essere dannosi per la vista. In discoteca, ad esempio, sono molto dannose le ripetute frequenze variabili di varie lunghezze d’onda, che non sono “digerite” dall’occhio, abituato per millenni ai lucignoli e alle candele.
Anche il riscaldamento dei locali produce un’enorme secchezza e disidratazione degli occhi, irritazione delle congiuntive e danni al Corpo Vitreo. La guida dell’auto, di giorno e di notte, richiede all’occhio uno sforzo continuo di attenzione e adattamento a luce e distanze. Inoltre la visione notturna richiede un adattamento operato da cellule retiniche i cui pigmenti sono necessari per la visione crepuscolare, come nel caso dei gatti, dotati di tale potere visivo notturno.
Da quasi 50 anni studio le patologie legate alla retina e i danni provocati dalla luce eccessiva diretta sulla funzione respiratoria della retina, e ho pubblicato lavori riconosciuti a livello internazionale, già a partire dal 1961.
La Formula ProVision® Pierpaoli è stata creata con l’intento di provvedere all’integrazione delle esigenze metaboliche ed ossidative degli occhi in generale, e della retina in particolare.
Poiché è difficile correggere tutte le nostre abitudini ed esigenze lavorative, dobbiamo aiutare i nostri occhi con il giusto apporto di sali minerali e il supporto di validi principi attivi.ProVision® aiuta l’integrazione nutrizionale dell’apparato visivo contenendo gli elementi necessari alla salute dei nostri occhi.
L’apposita formulazione con LUTEINA, MIRTILLO NERO ESTRATTO SECCO TITOLATO IN ANTOCIANI, ZEAXANTINA, ASTAXANTINA, MELATONINA, VITAMINA A, VITAMINA E, SELENIO, ZINCO utile per il benessere della vista; nutre l’occhio, la retina, la macula e il cristallino; contribuisce al mantenimento delle buone condizioni dell’apparato visivo; migliora le problematiche legate all’affaticamento visivo.
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