Domande e RisposteCategoria: MelatoninaMelatonina per turnisti
luigi giuseppe rossi ha scritto 3 anni fa

Gentile dottore,
per una donna di 43 anni infermiera che fa i turni di notte, 10 notti al mese, distribuiti mediamente in 2 notti ogni 6 giorni, come deve regolarsi con l’ assunzione della melatonina.
distinti salute e grazie.

1 Risposte
Moderatore Bio-Clock Staff ha risposto 3 anni fa

La Signora può assumere la Melatonina Zinco Selenio all’orario abituale e fare la sua notte di lavoro, naturalmente se  questo è compatibile con i suoi impegni lavorativi .
Se  questa scelta  non fosse possibile,  la Melatonina Zinco Selenio  assunta  costantemente e regolarmente le sere successive  dopo le due notti di lavoro , le garantirà di recuperare al meglio l’alterazione subita dal suo organismo durante questi turni di lavoro.
La sua domanda  permette di chiarire la gestione del ciclo circadiano dei lavoratori turnisti.  Lo scopo per cui è necessario assumere la Melatonina ZnSe sta nel garantire al nostro organismo il corretto ed indispensabile Picco Melatonico Nottruno ( simile a quello di un organismo giovanile ) e creando questo picco il sistema neuro-endocrino si sincronizza in maniera consona alle varie funzioni.                             Nello stesso tempo evita alla nostra pineale di lavorare per produrre lei stessa la melatonina  ( processo di metilazione e di acetilazione ) , generando  un effetto di protezione sulla ghiandola che di conseguenza non  invecchia e non si deteriora , mantenendo intatte altre sue importantissime funzioni .
Il lavoratore turnista obbligato a stare sveglio per lavorare ,altera questo equilibrio e per ridurre i danni di questa situazione innaturale è opportuno e appropriato assumere la compressa di Melatonina Zinco Selenio alla stessa ora anche se invece di coricarsi ,lavora tutta la notte.
Ovviamente questo è sensato , è  possibile farlo e sostenerlo nel tempo  se la persona  che lavora di notte  dopo tale assunzione  riesce a gestire e ad essere efficiente per le mansioni che deve svolgere, senza mettere a repentaglio la sicurezza del suo lavoro.
Se tale scelta è possibile, l’organismo del lavoratore turnista subirà meno danni  dovuti alla mancanza di riposo e di sonno che la fase oscura dl ciclo circadiano genera in modo naturale al nostro organismo.