Domande e RisposteCategoria: Melatonina e Stressmelatonina-in-soggetti-affetti-da-stress-cronico-e-cortisolo-basso
Keepkarma1 ha scritto 2 anni fa

Gentilissimi,
seguo da poco ma con molto interesse le interviste del Prof Pierpaoli.
Da quanto ho potuto capire, la melatonina inibisce la produzione di cortisolo (e viceversa alti livelli di cortisolo inibiscono la produzione di melatonina).
 
Ma allora, l\’assunzione di melatonina è sconsigliata per quei soggetti affetti da stress ormai cronicizzato con disfunzioni surrenali e livelli molto bassi di cortisolo h24 (per es. affetti dalla c.d. stanchezza surrenale).
 
Lo chiedo perché tra i sintomi principali della stanchezza surrenale c’è la difficoltà a prendere sonno e ad alzarsi la mattina. Ma non vorrei che prendendo la melatonina si annulli il cortisolo peggiorando le cose.
 
In caso di sospetta stanchezza surrenale, è forse consigliabile un approfondimento dei livelli di cortisolo, prima di iniziare l\’assunzione prolungata di melatonina?
Grazie e buon lavoro Carla

1 Risposte
Moderatore Bio-Clock Staff ha risposto 2 anni fa

La scoperta del ruolo della ghiandola pineale nel quadro funzionale del sistema biologico del mammifero umano  a sanguo caldo  , ha indubbiamente evidenziato lo strettissimo legame esistente tra sistema nervoso , sistema  ormonale. e la corretta ciclcità circadiana evolutiva .
Secondo il Professore Pierpaoli è il ruolo  centrale combinato  tra ipotalamo-ipofisi ed epifisi ( ghiandola pineale ) a mantenere gli equilibri funzionali dettati dalla regolare sequenza ciclica ormonale . Se la nostra cilcità è mantenuta corretta nel suo decorso evolutivo, più marcata è la regolarità della scansione ormonale di ogni comparto endocrino . In relazione all’attività surrenalica corticale che produce ormoni  corticosteroidi, tra cui il cortisolo , il Picco Melatonico condiziona un riequilibrio sia di iperfunzione (con riduzione o  inibizione del cortisolo ) e sia di ipofunzione ( con ripristino dei livelli adeguati al sistema).Discorso diverso per l’attivita surrenalica midollare che produce cotecolamine, questa quasi mai intaccata da alterazioni di funzione .
L’azione del Picco è di lungo periodo e pertanto necessita di un tempo di osservazione di almeno 3- 4 settimane se non addirittura mesi. Qualora questi equilibri non fossero ristabiliti, secondo le scoperte del Professor Pierpaoli bisogna ricercare la causa  nell’interazione dell’asse ipotalamo ,ipofisi , epifisi ma soprattutto anche con  la  ghiandola tiroidea ,avvalendosi di appropriate analisi cliniche . L’argomento è molto complesso e se la questione la riguarda personalmente , possiamo interagire tramite mail interna Info@bioclock.it oppure telefonicamente.