Domande e RisposteCategoria: Melatonina e SonnoMELATONINA E TEMPERATURA
Joe ha scritto 2 anni fa

Gentile Staff,
mio padre assume la melatonina del Professore (2 cpr) ed una cpr di Provision ormai da quasi un anno tra le 22.00 e le 24.00.
La sua (storica) insonnia perdurante è andata via via lasciando il posto ad un sonno più appagante. Tuttavia nell’ultima quindicina di giorni si fanno più ripetuti i risvegli e stenta a riprendere il sonno. Altre volte si assopisce alle 4 del mattino per risvegliarsi alle 9.
Dopo aver letto alcune delle ricerche del Professore ed alla luce della ripresa del sonno disturbato, ho ritenuto opportuno iniziare a misurare la sua temperatura al mattino per avere un quadro d’insieme più completo. E qui sorge il problema. Il Prof. Pierpaoli consiglia di misurare  la temperatura sotto la lingua tra le 7 e le 8 del mattino. Vi chiedo, allora, se questo orario deve essere rispettato anche per i casi come mio padre in cui il ciclo di circadiano è evidentemente alterato, oppure si deve rispettare il suo risveglio naturale, e quindi procedere con una misurazione ad esempio tra le  9 e le 10 ?
La domanda potrebbe risultare banale, tuttavia, considerati gli studi del Professore, il momento del rilievo mi pare determinante anche al fine di un eventuale aggiustamento della quantità dei due prodotti (Melatonina Zn Se + Provision). 
Grato per la vostra paziente attenzione ed azione di divulgazione porgo molti cordiali saluti

1 Risposte
Moderatore Bio-Clock Staff ha risposto 2 anni fa

Le sue sono considerazioni  sono corrette e molto importanti ai fini della compresione del ciclo circadiano di un organismo , in questo caso il suo papà. Consideri di far assumere al suo amato padre una compressa di Melatonina Zinco Selenio e una di ProVision per almeno un periodo di 21-28 giorni .
Questa considerazione alla luce del percorso che è stato fatto , ci permette di capire  che dopo aver ristabilito con il tempo necessario la sua corretta ciclicità e recuperato un sonno ristoratore ,oltre ai vari benefici di restauro dell controllo nervoso ormonale , ora può essere utile  eliminare una delle due compresse di zinco selenio in quanto sicuramente la discesa nella parte oscura del ciclo circadiano ( sonno )  ovvero fase parasimpatica vagotoninca risulta essere troppo profonda ed intensa e qundi fà ripartire verso la fase opposto il sistema del suo caro papà : lo risveglia.  Quando un organismo si risveglia questa è la prima considerazione da fare ma è necessario valutare se in questo periodo sussistono situazioni di stress che possono pesantemente condizionare lo stato psichcio della persona. Pertanto vanno valutati anche questi aspetti , indubbiamente molto soggettivi.
Interessante la considerazione della misurazione della temperatura corporea che sicuramente è corretto eseguirla nelle ore indicate dal professore ovvero tra le 7 e le 8 del mattino , in quanto la natura del nostro sistema evolutivo genetico prevede verso quell’ora l’entrata  completa del ciclo circadino nella fase luminosa ortosimpatica o meglio simpaticotonica ( veglia ).
In questo periodo è giusto analizzare quale tipo di reattività e sequenza il sistema presenta  e pertanto la invitiamo a misurarla verso quell’ora. Ma le proponiamo una semplice riflessione: chieda a suo padre se è daccordo di essere sevegliato ? Questo perchè se alla luce della sua domanda risulta evidente che si tratta solo di risvegli , possiamo prima invitarla a cambiare assunzione come detto sopra . Se viceversa il papà mostra segni di altre alterazioni a livello psico-fisico allora val la pena fare quello che lei giustamente suggerisce. Questo dventa comunque un quadro che necessita poi di un eventuale approfondimento con sostegno medico. Come sempre ,se necessario procedere per ulteriori approfondimenti, ci scriva ancora  , anche in privato info@bioclock.it.