Melatonina e diabete insipido centrale

Domande e RisposteCategoria: MelatoninaMelatonina e diabete insipido centrale
evergreen00 asked 1 mese ago

Buon pomeriggio. Mi riallaccio ad un post di qualche tempo fa dove domandai se la MZS del Dr. Pierpaoli potesse aiutare un paziente affetto da diabete insipido idiopatico centrale. Mi fu risposto facendo riferimento ad altri tipi di diabete e non a questo. Il paziente per cui mi sto informando ha un ridotta o insufficiente secrezione da parte dell’ ipotalamo e dell’ ipofisi posteriore dell’ ormone antidiuretico vasopressina; per cui il paziente è obbligato, per sopperire a questo deficit, ad assumere l’ analogo sintetico, ossia la desmopressina. I sintomi principali accusati sono: dai più noti, ovvero il continuare ad urinare nell’arco delle 24h e la conseguente sete necessaria per reintegrare i liquidi persi, a quelli secondari (ma poi mica tanto), ossia spossatezza, mancanza di concentrazione, pelle e labbra sempre secche, capelli sfibrati etc. Le dosi di desmopressina che assume un paziente affetto da questa patologia servono per mantenere l’equilibrio idrico dell’organismo e quindi una normale produzione di urina. Chiedo quindi se la melatonina, essendo un sincronizzatore ormonale (e qui direi che di pane ne trova) possa aiutare pazienti affetti da questo rara malattia ed eventualmente: quale sarebbe il suo metodo d’ azione? Il diabete insipido centrale è caratterizzato dalla una carenza di un ormone, appunto la vasopressina; la melatonina ha la capacità di poter ripristinare, se non tutta ma in parte, la produzione di questo ormone? Associando la MZS alla desmopressina c’è la possibilità di qualche interazione? il soggetto in questione ha iniziato ad assumere 1mg di MZS da qualche settimana e la assume contestualmente all’ assunzione di una dose di desmopressina. Capisco che l’ argomento trattato sia delicato e magari anche poco conosciuto, ma siccome questa patologia, come tante altre d’ altronde, si basa su un disordine ormonale, vorrei sapere se la melatonina ha la capacità di ridurre, se non altro, i sintomi di questa rara malattia. Vi ringrazio per l’ attenzione.

1 Risposte
Redazione Bioclock answered 1 mese ago

Il sistema ormonale nel suo insieme NON  è complesso come la medicina ufficiale classica ritiene sia.
La melatonina certamente compie un ruolo di regolatore di tale sistema . Questa regolazione ,secondo osservazioni che noi abbiamo fatto in circa un ventennio , si realizza però  entro un certo livello di funzione 
Nel caso che lei riporta siamo in presenza di una FORTE ALTERAZIONE DI FUNZIONE del quadro neuro-ipofisario e ipotalamo. Fatte queste semplici considerazioni riteniamo che a questo paziente la melatonina certamente può dare un contributo ; quanto questo contributo possa alleggerire la disfunzione è da verificare nel lasso di tempo  di alcuni mesi. 
La persona in questione può assumere la melatonina in contemporanea con il preparato a base di desmopressina e la stessa melatonina può contribuire a migliorare l’effetto stesso di questo ormone.
Da quanto descritto lei è medico: ci farebbe piacere avere un contatto diretto con lei .
Può scrivere su info@bioclock.it grazie