Domande e RisposteCategoria: OftalomologiaPro-vision e cheratocono
Marymaryell68 ha scritto 4 anni fa

Salve, il pro-vision potrebbe giovare anche in caso di cheratocono alla cornea degli occhi?
Grazie

1 Risposte
Moderatore Bio-Clock Staff ha risposto 4 anni fa

Il professore Pierpaoli asserisce che ognuno di noi vivendo nel sistema attuale fatto di miliardi di luci e onde di vario genere e natura  , dovrebbe almeno per 2 cicli annuali, assumere il ProVision .
Assumendo il ProVision assocerebbe il beneficio di apportare  MelatoninaZnse che garantisce il corretto picco melatonico indispensabile per l’equilibrio ormonale , specifico per la regolazione dei ciclci biologici e disporrebbe di un adeguato apporto di melatonina insieme ad altre molecole utili alla protezione cellulare e alla funzione oculare del sistema visivo .
Il sistema visivo è una complessa struttura organica in cui i vari reparti hanno una funzione interconnessa, quindi quando una di queste parti è sottoposta ad un inadeguata sollecitazione anche altre parti possono risentire di questa alterazione .
Il fenomeno del cheratocono è dovuta a una degenerazione della funzione elastica della cornea che tende ad assumere una forma prospicente per dei processi di recidiva costante che le fanno assumere questa forma a cono  leggermente sporgente . Puo’ creare problemi di perdita di visione lontana e qualche autore riferisce a delle cause legate alla alterazione della ghiandola tiroide e ipofisi , quindi cause neuroormonali
Il ProVision è stato sperimentato e formulato aggiungendo alla compressa tipica della melatonina znse sostanze riconosciute utili alla protezione e alla rigenerazione delle cellule del sistema oftalmico quali la astaxantina, il mirtillo nero, la luteina la  vitamina A e la  vitamina E 
Il contributo sostanziale del ProVison avviene sopratutto a livello del complesso sistema della retina  che è in sostanza il punto in cui tramite l’impulso della luce parte  lo stimolo che tramite l’innervazione dei nuclei soprachiasmatici permette  il processo di produzione di melatonina della ghiandola pineale  durante la fase oscura del ciclo circadiano e di serotonina dei neuroni durante la fase luminosa dello stesso ciclo circadiano.
Proteggere questo ci permette  di poter favorire il mantenimento di una buona funzione  di tutto il sistema visivo .
Noi consigliamo di fare cicli di almeno 6 8 mesi e per patologie e gravi degenerazioni di assumerlo costantemente .