Domande e RisposteCategoria: Melatonina e Menopausapre-menopausa-ho-temperatura-364-ma-molti-sintomi-di-ipotiroidismo
lmajocchi ha scritto 3 anni fa

Buongiorno, ho 54 anni e da più di un anno il ciclo mestruale è irregolare. Ora è assente da quasi 6 mesi. Già da un paio di anni faccio fatica a controllare il mio peso che, se non riduco drasticamente la quantità di cibo, tende ad aumentare (e poi faccio molta fatica a perderlo). Ho visto anche comparire cellulite, seccarsi pelle e capelli e nonostante io sia una camminatrice (nordic walking), la muscolatura perde di tono e sono soggetta a crampi. Aggiungo che periodicamente mi capita di avere anche qualche difficoltà digestiva, e attacchi di colite, mentre prima digerivo anche i sassi. Venuta a conoscenza del Dr. Pierpaoli, ho letto tutti i suoi libri, compreso il Vademecum 2015 appena stampato (che mi è arrivato un paio di giorni fa) e quindi già 2 mesi e mezzo fa ho iniziato a prendere la melatonina (1 Zinco Selenio + 1 Provision peché sono miope e papà con glaucoma). Ora sto prendendo la temperatura basale (da più di una settimana) perché mi sono convinta di avere problemi di ipotiroidismo, però, con mia sorpresa, constato che la mia temperatura si situa regolarmente intorno ai 36,3-4 che, secondo il Dr. Pierpaoli, indicherebbe che la tiroide funziona regolarmente. Ho letto anche diversi estratti del libro di Raul Vergini il quale a proposito della temperatura, come Barnes, indica invece la temperatura ideale superiore a 36,5, dicendo che (cito dal suo libro: “I valori normali della temperatura così misurata dovrebbero essere fra i 36,5°C e i 36,8°C. Valori inferiori sono suggestivi di un ipotiroidismo, e…..”) Non ho fatto ancora gli esami perché la mia dottoressa non conosce il Dr. Pierpaoli e quando ho accennato il suo discorso riguardo la tiroide è inorridita e non mi ha neppure prescritto gli esami (dice che in menopausa è normale ingrassare e la tiroide non c\’entra niente). Devo trovare quindi un medico che lo faccia, magari uno dei vostri… La mia però ora è: visto il quadro descritto, anche se la mia temperatura risulterebbe corretta, secondo i parametri indicati dal Dr. Pierpaoli, è comunque possibile che io abbia un problema di ipotiroidismo? E altrimenti in quale altro modo spiegare i problemi segnalati sopra e concomitanti con la fase di pre-menopausa (che io vorrei invertire). Grazie mille, un saluto cordiale. Laura

1 Risposte
Moderatore Bio-Clock Staff ha risposto 3 anni fa

Gentile Signora la sua analisi secondo noi è molto attenta e precisa. I sintomi da lei avvertiti e riportati fanno pensare a uno scompenso ormonale di tipo  estrogenico e tiroideo. Come ha ben compreso, per essere certi della reale e precisa  situazione neuro-endocrina  e dei relativi livelli di secrezione ormonale sarebbe necesario procedere nelle analisi richieste dal protocollo del Professor Pierpaoli relative sopratutto ai valori del TSH , FT3, FT4 ,Prolattina, FSH e LH. Qualora volesse aderire a questo protocollo può rivolgersi a uno dei medici della scuola e l’elenco dei professionisti lo può trovare anche risalendo dal nostro link “Chi Siamo “. Nella pagina trova il collegamento con la Fondazione Interbion dove a sua voilta avrà modo di avere notizie riguado i singoli medici e come fare per contattarli.
Spesso una temperatura basale come la sua maschera lo stato di ipofunzione tiroidea che magari è spesso a sua volta preceduta dal una fase di iperfunzione. Qui entrano in campo le conoscenze delle scoperte del professore dove si evidenzia la strettissima connessione che la rete pinealica crea tra tiroide e ipofisi e quindi anche valori nella norma , mascherano uno stato di carenza di ormoni tiroidei che a cascata frenano o alterarno la funzionalità di tanti ambiti organici . Non si sorprenda se il suo medico difronte alle sue, per noi , “corrette ” valutazioni è inorridito. Con la conoscenza del ruolo della pineale , il quadro di riferimento nervoso e ormonale cambia soprattutto nei confronti dei valori considerati e sopratutto del livello di funzionalità. Magari consideri una integrazione  di un paio di compresse al giorno della Formula KKS per sostenere al meglio l’attività di restauro ormonale soprattutto tiroideo che sta avvendendo nel suo organismo tramite il pIcco creato dallla Zinco Selenio .