Domande e RisposteCategoria: Melatonina e CuoreIpertensione e melatonina
fabiop19 ha scritto 2 anni fa

Buongiorno, ho sempre avuto la pressione minima alta (anche da giovane, praticando sport a livello agonistico e in perfetto peso-forma). Attualmente ho 43 anni e un paio di anni fa, il cardiologo, a seguito di un’ipertrofia del ventricolo sx, mi ha prescritto un candesartan + idroclorotiazide che ha gradualmente devastato il mio riposo notturno. Sono spesso in viaggio per lavoro e quindi per regolare il mio orologio biologico ho iniziato ad assumere la melatonina. In rete trovo pareri discordi in merito all’aumento o alla diminuzione della pressione imputabile alla melatonina. Le ultime misurazioni rilevano che la mia pressione minima è aumentata ma ho ripreso a dormire splendidamente. Adesso non so come comportarmi.
Grazie e buona giornata
Fabio

1 Risposte
Redazione Bioclock Staff ha risposto 2 anni fa

Caro Fabio, ipotizzando che lei abbia assunto la Melatonina Zinco Selenio (se così non fosse è chiaro che la invitiamo ad assumerla)  suggeriamo di lasciar lavorare il Picco Melatonico Notturno per un tempo adeguato (2-6 mesi) ed in seguito osservare/valutare le sue condizioni psico-fisiche .
Pressione e frequenza cardiaca sono soggette all’influenza del sistema ormonale che ne regola la vascolarizzazione e l’energia.
L’azione della Melatonina ha permesso di recuperare un buon grado di riposo notturno ed in questa fase vagotonica notturna  assistiamo certamente ad un confortante livello pressorio  che le permette di riposare.
Se l’attuale situazione/posizione le permette di valutare serenamente ed in tranquillita’ la sua condizione, può scegliere se concedere tempo alla melatonina, affinche’ attraverso il picco melatonico notturno provveda al progressivo ripristino della corretta ciclicita’ neuro-endocrina/ se al contrario la  percezione di allarme non le consente di temporeggiare la invitiamo a contattarci in privato all’indirizzo  Info@bioclock.it per approfondire il suo quadro.
Anche perchè in questi casi lo stato emotivo del soggetto è molto importante ed influenza pesantemente le condizioni del circolo ematico.
A disposizione per ulteriori chiarimenti,
Grazie 
Staff Bioclock