Buongiorno, assumo la melatonina Pierpaoli per problemi legati al sonno, problemi sorti in seguito all’assunzione della pillola contraccettiva a scopo curativo.Ho ottenuto buoni risultati, non solo sul sonno ma anche sul mio benessere generale, prendendo 2 compresse ogni sera verso le 23,15.Se invece assumo una sola compressa (quindi 1 mg.di melatonina) non ottengo la stessa qualità del sonno.La mia domanda é la seguente: rischio un eccesso di minerali (zinco e selenio) assumendo 2 compresse a sera? Ho 35 anni e peso 46 kg.Considerate che la pillola “si mangia” parte dei minerali, purtroppo, e purtroppo proprio non posso farne a meno….quindi ho sicuramente bisogno di un’integrazione di zinco e selenio, come di altri minerali e vitamine che assumo a parte.Grazie e cordiali saluti.
Ci scusiamo per il ritardo nel fornire la risposta, ma di sicuro lei signora può stare tranqulla riguardo l’assunzione di 2 compresse di Melatonina Znse in quanto i livelli di zinco e selenio introdotti con l’uso delle due compresse non comportano alcun rischio .
La ricerca del Professor Pierpaoli ha evidenziato il ruolo centrale del cervello e del sistema neuro-endocrino nel controllo delle più importanti funzioni del nostro organismo.In questo contesto è emerso per la prima volta il ruolo fondamentale della ghiandola pineale e della rete neuro-endocrina di cui essa fa’ parte, determinando per canto suo, un radicale cambiamento nei confronti dei valori di riferimento dapprima ormonali come elementi di produzione endogena poi anche un sostanziale rivoluzione nella scala della cosidetta RDA (Recommended Daily Allowance o dose giornaliera consigliata o dose giornaliera raccomandata) di vari elementi comunemente di uso esogeno , ossia elementi minerali, vitaminici o di altra natura introdotti nel nostro organismo dall’esterno e non quindi prodotti dal nostro stesso organismo. Tra questi sicuramente la differenza è stata messa in luce in rapporto al RDA dello zinco , in quanto secondo i dati emersi nelle sperimetazioni di laboratorio e nei trails su esseri viventi e specialmente su persone anziane ( vedi lo studio dell’INRA di Ancona con il Professor Pierpaoli), lo zinco è risultato essere fondamentale per restaurare le funzioni legate all’immunità e alla corretta ciclcità ormonale , in quanto questo minerale con l’assunzione di melatonina viene assimiliato molto di piu’ rispetto a chi non assume melatonina. Spesso il Professor Pierpaoli nei suoi protocolli terapeutici fà assumere 2 compresse di Melatonina ZnSe da 1 mg per ottenere una presenza di quantità doppia di zinco utile per recuperare funzioni molto alterate sopratutto nelle situazioni di immunodeficenza cronica. Lo zinco ricorda spesso lui , entra a far parte di più di 200 elementi prodotti dal nostro organismo e spesso queste molecole endogene ( cioè prodotte dal nostro organismo) non si attivano per carenza di zinco . Lo stesso discorso vale anche per il selenio , che entra nella sintesi del glutatione e di altri elementi enzimatici che risultano indispensabili per la protezione delle membrane cellulari oltre che per le peculiari attività da essi propugnate.
Per quanto concerne l’effetto che lei signora ha sul sonno, decisamente migliore con le 2 compresse di Melatonina ZnSe rispetto all’uso della singola compressa , secondo le nostre esperienze dipende da un fatto molto personale legato alla sua personale percezione e alla sua ghiandola pineale. A tal riguardo ci piace segnalare l’esperienza che noi stessi abbiamo fatto quando sapendo di dover introdurre la commercializzazione della compressa di Melatonina ZnSe da 1 mg abbiamo fatto una semplice verifica . Abbiamo condotto la prova su 4 persone e ad ognuna di esse è stato fornito un piccolo recipiente contente 10 compresse di MelatoninaZnSe senza nessun riferimento di che tipo fossero. Di queste 10 compresse , 5 compresse erano della formulazione di Melatonina ZnSe da 3 mg ; 5 compresse erano della formulazione nuova di Melatonina ZnSe da 1 mg e per dieci sere di fila sono state assunte ; una compressa per sera. Nessuno sapeve se ogni sera andava ad assumere la compressa da 3 mg o da 1 mg . Dopo la prova dei dieci giorni ognuno delle quattro persone ha portato la propria esperienza e per tutti non è stata riscontrata nessuna signigficativa differenza di effetto sia sul periodo di addormantamento che sulla qualità del sonno . Non possiamo certo riferire di un esperimento come se fosse uno studio , ma ci piace raccontarlo perchè crediamo in quello che abbiamo ricevuto e verificato circa gli studi del Professor Pierpaoli .
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