il mio attuale disturbo e’ stanchezza ed apatia e poca energia e gioia. Da poco ho cambiato alimentazione e seguo la dieta dei gruppi sanguigni. Ho 45 anni e volevo sapere se deve esserci un sintomo pre-malattia (che non penso di avere) per assumere la melatonina o se va bene per ogni caso e semplicemente per prevenire disturbi futuri, tipo menopausa. Se si… Quale dose consigliate? Suppongo la minima
La melatonina secondo noi può essere un valido supporto per il mantenimento degli equilibri fisiologici del nostro organismo , in taluni casi è assolutamente indispensabile .
Ricreare un equlibrio funzionale a livello neuro-endocrino sicuramente aumenterà in lei la sensazione di energia psico-fisica che deriva da questa ritrovata funzione naturale e biologica ( funzione ipofisi – tiroide ).
Una compressa di Melatonina ZnSe prima di dormire avendo l’accortezza di rispettare la costanza di orari e sempre prima della mezzanotte . Consigliamo l’utilizzo almeno per 6 mesi e di avere la bontà di ascoltare il proprio corpo che, dipende da soggeto a soggetto , riprende le sue funzioni di controllo tramite appunto il ripristino del segnale melatonico giovanile.
Potrà cosi allontanare i fastidi della menopausa . Il riequlibrio ormonale ha un grande effetto biologico , in quanto gli ormoni sono le uniche molecole che hanno questa valenza nella fisiologia del nostro organismo .
Quindi possiamo affermare che introducendo una semplice compressa di Melatonina ZnSe per un certo periodo ( 6 mesi ) osserveremo un miglioramento sotto tanti aspetti , ma nel suo caso oltre che una ritrovata energia , riscoprire la vitalità del cicli ormonali che tramesstono alla persona un senso di vitalità e di adeguatezza.
Determinante è il tipo di melatonina e non la quantità. La Melatonina ZnSe del professor Pierpaoli garantisce il picco fisiologico che il corpo umano riconosce , che viene normalmente prodotto dalla nostra ghiandola pineale in condizioni giovanili e di perfetta funzionalità. Questo è garantito da anni di reale e concreta ricerca , di prove ed esperimenti di campo per ottenere il medesimo effetto di quello che produce la pineale .
In tempi in cui si sono adottate misure di produzione limitanti la quantità ( 1 mg. massimo per compressa )per tutti i produttori di integratori a base di melatonina si sono presentate una serie di problematiche che urtavano contro le loro credenze , vale a dire “non conoscenze della melatonina e della ghiandola pineale “.
Per tutti o tanti , nel campo integratoristico come nel campo farmacologico vige il concetto di attività di una molecola legato al fattore ponderale , ovvero alla quantità , Ebbene questo non vale assolutamente per la melatonina.
Possiamo affermare con certezza che da quando è stato introdotto questo limite di quantità , molti produttori di integratori hanno attinto a piene mani alle informazioni delle ricerche del professor Pierpaoli e hanno manipolato a piacere il significato al solo scopo di sostenere la validità del proprio integratore a base di melatonina , ma senza aver mai condotto ( come del resto già prima ) una minima esperienza di ricerca e sperimentazione , sia livello di laboratori tramite cellule in vitro e men che meno in vivo.
Sottolineiamo questo aspetto : tutta la ricerca del professor Pierpaoli è stata eseguita in vivo e questo permette di avere riferimenti reali e concreti in quanto un corpo vivo ha tutte le caratteristiche per fornire dati incontrovertibili rispetto a un semplice vetrino contenenti cellule isolate da un organismo integro.
Quando vengono fornite esperienze di protocolii con la presenza di melatonina a quantità elevate ( 5-10-20 o più mg al giorno di sommoinistrazione ), è necessario comprendere che in questi utilizzi la melatonina viene somministrata insieme a delle sostanze che ne aumentano la stabilità e la presenza nel circolo sanguigno (emivita) perchè secondo queste esperienze la presenza di tale molecola può essere di supporto a tutta la terapia , ma è evidente che questo rientra in un utilizzo come di sostanza esogena ( vale a dire non per come il nostro corpo ne conosce le mansioni e le funzioni ) e non di molecola endogena .
Ci siamo permessi di dilungarci su questo aspetto in quanto il concetto “fare chiarezza sulla melatonina” è il nostro principale obbiettivo .
Aggiungiamo per la gentile signora che se eventualmente avesse necessità di altre informazioni riguardo alla propria esperienza ci ricontatti per approfondire , se necessario i vari aspetti che lei ha indicato.
Please login or Register to submit your answer
