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Quando assumere melatonina

Domande e RisposteQuando assumere melatonina
stella asked 12 anni ago

il mio attuale disturbo e’ stanchezza ed apatia e poca energia e gioia. Da poco ho cambiato alimentazione e seguo la dieta dei gruppi sanguigni. Ho 45 anni e volevo sapere se deve esserci un sintomo pre-malattia (che non penso di avere) per assumere la melatonina o se va bene per ogni caso e semplicemente per prevenire disturbi futuri, tipo menopausa. Se si… Quale dose consigliate? Suppongo la minima

1 Risposte
Moderatore Bio-Clock answered 12 anni ago

La melatonina secondo noi può essere un valido supporto per il mantenimento degli equilibri fisiologici del nostro organismo , in taluni casi è assolutamente indispensabile .
Ricreare un equlibrio funzionale a livello neuro-endocrino sicuramente aumenterà in lei la sensazione di energia psico-fisica che deriva da questa ritrovata funzione naturale e biologica ( funzione ipofisi – tiroide ).
Una compressa di Melatonina ZnSe prima di dormire avendo l’accortezza di rispettare la costanza di orari e sempre prima della mezzanotte . Consigliamo l’utilizzo almeno per 6 mesi e di avere la bontà di ascoltare il proprio corpo  che, dipende da soggeto  a soggetto , riprende le sue funzioni di controllo tramite appunto il ripristino del segnale melatonico giovanile.
Potrà cosi allontanare i fastidi della menopausa . Il riequlibrio ormonale ha un grande effetto biologico , in quanto gli ormoni sono le uniche molecole che hanno questa valenza nella fisiologia del nostro organismo .
Quindi possiamo affermare che introducendo una semplice compressa di Melatonina ZnSe per un certo periodo ( 6 mesi ) osserveremo un miglioramento sotto tanti aspetti , ma nel suo caso oltre che una ritrovata energia , riscoprire la vitalità del cicli ormonali che tramesstono alla persona un senso di vitalità e di adeguatezza.
Determinante è il tipo di melatonina  e non la quantità. La Melatonina ZnSe del professor Pierpaoli garantisce il picco fisiologico che  il corpo umano riconosce , che viene  normalmente prodotto dalla nostra ghiandola pineale in condizioni giovanili e di perfetta funzionalità. Questo è garantito da anni di reale e concreta ricerca  , di prove ed esperimenti di campo per ottenere il medesimo effetto di quello che produce la pineale .
In tempi in cui si sono adottate misure di produzione limitanti la quantità  ( 1 mg. massimo per compressa )per tutti i produttori di integratori a base di melatonina si sono presentate una serie di problematiche che urtavano contro le loro credenze , vale a dire “non conoscenze della melatonina e della ghiandola pineale “.
Per tutti o tanti , nel campo integratoristico come nel campo farmacologico vige il concetto di attività di una molecola legato al fattore ponderale , ovvero alla quantità , Ebbene questo non vale assolutamente per la melatonina.
Possiamo affermare con certezza che da quando è stato introdotto questo limite di quantità  , molti produttori di integratori hanno attinto a piene mani alle informazioni delle ricerche del professor Pierpaoli e hanno manipolato a piacere il significato al solo scopo di sostenere la validità del proprio integratore a base di melatonina , ma senza aver mai condotto ( come del resto già  prima ) una minima esperienza di ricerca e sperimentazione , sia livello di laboratori tramite cellule in vitro e men che meno in vivo.
Sottolineiamo questo aspetto : tutta la ricerca del professor Pierpaoli è stata eseguita in vivo  e questo permette di avere riferimenti reali e concreti in quanto un corpo vivo ha tutte le caratteristiche per fornire dati incontrovertibili rispetto a un semplice vetrino contenenti cellule isolate da un organismo integro.
Quando vengono fornite esperienze di protocolii con la presenza di melatonina a quantità elevate ( 5-10-20 o più mg al giorno di sommoinistrazione ), è necessario comprendere che in questi utilizzi la melatonina viene somministrata insieme a delle sostanze che ne aumentano la stabilità e la presenza nel circolo sanguigno (emivita) perchè secondo queste esperienze la presenza di tale molecola può essere di supporto a tutta la terapia , ma è evidente che questo rientra in un utilizzo come di sostanza esogena  ( vale a dire non per come il nostro corpo ne conosce le mansioni e le funzioni ) e non di molecola endogena .
Ci siamo permessi di dilungarci su questo aspetto in quanto il concetto “fare chiarezza sulla melatonina” è il nostro principale obbiettivo .
Aggiungiamo per la gentile signora che se eventualmente avesse necessità di altre informazioni riguardo alla propria esperienza ci ricontatti per approfondire , se necessario i vari aspetti che lei ha indicato.
 

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