Sono un uomo di 66 anni a cui è stato diagnosticato qualche mese fa un Parkinson, per ora a uno stadio iniziale. Mi è stata riscontrata una vasculopatia cerebrale (entrambi i genitori e anche i nonni hanno sofferto di demenza vascolare). Faccio uso da tempo di ansiolitici (lorazepam), da poco di antidepressivi (citalopram) e per il Parkinson di un dopamino-agonista, la rotigotina. Sono interessato ad assumere la melatonina e vorrei sapere se ci possono essere interferenze con gli altri farmaci che prendo, ma soprattutto conoscere il dosaggio migliore: ho letto da qualche parte che per chi ha la mia età si consiglia una dose di 3 mg al dì. Se questo fosse vero, non sarebbe eccessiva la quantità di zinco e di selenio, dato che il fabbisogno giornaliero è di 12-15 mg al dì per il primo e di 50-55 mcg per il secondo?
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti
Giorgio Piola
La Melatonina Zinco Selenio è assolutamente compatibile con il protocollo farmacologico indicato dal suo medico curante . La modalità migliore è di assumere una compressa tra le 22 e la mezzanotte, cercando di mantenere costante l’orario e di assunzione e per un periodo di almeno 4- 6 mesi.
Il reale valore della melatonina sta nella conoscenza della funzione della ghiandola pineale che produce e secerne questa stupefacente molecola .
Essa è ampiamente riconosciuta in ogni ambito del corpo umano ; ogni cellula dei vari tessuti che compongono gli organi del mammifero umano hanno almeno un recettore specifico a “catturare “questa molecola .
Come descritto ampiamente su questo forum la melatonina non ha valenza ponderale specifica , in quanto la sua funzione naturale biologica ed evolutiva si esprime tramite un Picco Notturno che necessita di poca quantità . Per garantire questo processo sensato e funzionale bastano solo 0,3-0,5 mg, ma questa informazione la può gestire chi ha studiato a fondo il ruolo della epifisi detta comunemente anche ghiandola pineale.
Caro signore la principale caratteristica della preziosa compressa formulata dal Professor Pierpaoli è di garantire la formazione del Picco MelationicoNotturno che è riconosciuto come segnale di trasmissione funzionale attraverso la rete pinealica scoperta anch’essa dal Prof. Pierpaoli. Garantire la corretta formazione del Picco permette di restaurare la risincronizzazione inter-ormonale immunitaria che sta alla base del controllo di tutte le principali funzioni dell’organismo umano.
Dice il Prof Pierpaoli : “non tutte le melatonine sono uguali “
Chi parla di quantità o di lento o rapido rilascio della melatonina, “ non ha capito niente”- Walter Pierpaoli
Ci permettiamo anche di aggiungere che la Melatonina Zinco Selenio oltre che garantire questo processo assolutamente indispensabile per realizzare la funzione della stessa ,è certificata dall’ incessante lavoro di studio in “vivo” attuata dal ricercatore italiano noto in tutto il mondo e riconosciuto il padre di questa profonda scoperta legata alla ciclicità dell’evoluzione umana .
Questa conoscenza ha permesso la nascita della Medicina Innovativa del Professor Pierpaoli che cerca di attuare attraverso l’utilizzo delle molecole che madre natura ha generato durante l’evoluzione, il recupero dell’equilibrio fisiologico incentrato sulla perfetta ciclicità circadiana a cui il nostro organismo risponde per mantenere o recuperare un buono stato di salute psico-fisica. Questo ha radicalmente cambiato i riferimenti dei livelli di analisi ematica necessari alla comprensione globale delle cause dello stato di salute della persona e ha generato nuovi fabbisogni integrazionali necessari a ricomporre le produzioni e secrezioni del complesso sistema neuro-endocrino. Lo zinco ed il selenio sono maggiormente necessari per il buon funzionamento del sistema, ben oltre a quelli indicati dagli RDA convenzionali , come pure sono maggiori i livelli di secrezione di alcuni ormoni utili alla salute . Per questa logica conoscenza in alcuni protocolli terapeutici studiati dal Prof.Pierpaoli viene suggerita l’assunzione di due compresse di Melatonina Zinco Selenio, ma non per aumentare la quantità di melatonina , ma per adempiere alla copertura dei fabbisogni di Zinco e Selenio riferiti alla specifica patologia in corso .
Se necessario info@bioclock.it
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