PACK 2 Omega 3 + 2 Melatonina Zn-Se Pierpaoli

PACK 2 Omega 3 + 2 Melatonina Zn-Se Pierpaoli

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OMEGA3 +  Melatonina Pierpaoli:

MULTIPACK 2 + 2 
2 CONFEZIONI OMEGA 3 BIO-CLOCK 

Integratore a base di Olio di pesce omega3 con DHA, EPA ed Acido Alfalinoleico
TOTALE 60 perle da 1,4 grammi

2 CONFEZIONI MELATONINA Zn-Se Dr. Pierpaoli
L'unica melatonina formulata sulla base delle evidenze scientifiche e delle ricerche condotte dal Professor Pierpaoli.
60 Compresse per confezione - TOTALE 120 compresse  

Pagamenti sicuri al 100%
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Spese di spedizione
14,29 €
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Europa e U.S.A. East 24h - Altre nazioni 48h


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MULTIPACK 2 + 2 
2 CONFEZIONI OMEGA 3 BIO-CLOCK 

Integratore a base di Olio di pesce omega3 con DHA, EPA ed Acido Alfalinoleico
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2 CONFEZIONI MELATONINA Zn-Se Dr. Pierpaoli
L'unica melatonina formulata sulla base delle evidenze scientifiche e delle ricerche condotte dal Professor Pierpaoli.
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Olio di pesce Omega 3

Integratore alimentare di Olio di pesce Omega 3

MULTIPACK: 2 CONFEZIONI TOTALE 60 perle da 1,4 g 

BIOCLOCK OMEGA3
Gli Omega3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali. Nello specifico l’acido alfa-linolenico, ALA non può essere sintetizzato dall’organismo, e per questo deve essere assunto tramite la dieta e l'integrazione. Gli alimenti che contengono una buona fonte di Omega 3 sono i pesci grassi, come le acciughe, le aringhe, lo sgombro, il salmone, le sardine, lo storione, la trota e il tonno.
Questi pesci sono ricchi soprattutto di EPA (acido eicosapentaneoico) e DHA (acido docosaesaenoico).
Per quanto concerne le fonti vegetali invece alimenti come noci, semi di lino e il loro olio e l’olio di soia sono invece ricche di ALA.

A COSA SERVONO GLI OMEGA3?
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che gli Omega 3 sono indicati per sostenere l'organismo nel controllo dei trigliceridi, nell'artrite reumatoide, nella depresessione ed in alcune forme di demenza.
Gli Omega 3 sono indicati in quanto:
l’acido alfa-linolenico (ALA) contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue; gli omega 3 EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) contribuiscono al normale funzionamento del cuore; lomega 3 DHA assunto dalla madre contribuisce al normale sviluppo dell’occhio del feto e dei bambini allattati al seno.

QUANDO e PERCHÈ INTEGRARE OMEGA3?
Una dieta variata ed equilibrata ed uno sano stile di vita sono fondamentali per mantenere un buon stato di salute generale. L’assunzione di Omega 3 è indicata nel caso di ridotto apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno fisiologico. La sostituzione nella dieta dei grassi saturi con grassi insaturi contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue (gli acidi grassi mono-insaturi e polinsaturi sono grassi insaturi).

DOSAGGIO OMEGA 3
In caso di integrazione la quantità di OMEGA3 è soggettiva e varia in base all'età.
Il fabbisogno medio giornaliero di Magnesio varia in base all'età ed al sesso.
Le direttive Europee (EFSA Journal 2009-2019) suggeriscono un apporto medio pari a 1500 g al giorno negli adulti.
In linea generale: 1-2 perle al giorno.

PERCHÈ LA NOSTRA FORMULA DI OMEGA3?
Bio-Clock effettua un'accurata selezione delle materie prime.
Per questa ragione abbiamo selezionato fonti certificate e garantite di Olio di Pesce di qualità, privo di impurità.
Ciascun lotto viene verificato e monitorato al fine di controllare direttamente il rispetto delle normative in particolare il prodotto rispetta
Reg. UE 231/2012 (Additivi alimentari) Sottoposto a regime di autocontrollo HACCP (Reg. 852/2004/CE) Conforme a FCC Esente da OGM (1829-1830/2003/CE) – esente da rischio BSE/TSE Dir. 2009/32/CE (solventi residui) Esente da OGM Esente dal rischio BSE/TSE Non irradiato

INGREDIENTI: Olio di pesce OMEGA 3 (EPA E DHA min 75%); Vitamina E; - Perla in gelatIna alimentare; agente di resistenza: glicerolo.

MODALITÀ D’USO: si consiglia l’assunzione di 1-2 perle al giorno, preferibilmente dopo i pasti.

AVVERTENZE: Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Per le donne in gravidanza consultare il medico prima di assumere il prodotto.

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in luogo fresco (< 25°) ed asciutto lontano da fonti di calore e di luce.
La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato e in confezione integra.

Analisi media Per dose giornaliera (2 perle)

Olio di pesce di cui: 2 g
Acidi grassi polinsaturi:
EPA 1 g
DHA 0,4 g
Acido alfa-linoleico 0,1 g
Altri acidi grassi polinsaturi 0,37 g
Acidi grassi monoinsaturi 0,13 g

OMEGA 3 - La ricerca sugli acidi grassi polinsaturi Omega 3 cominciò quando si vide che gli Eschimesi della Groenlandia, pur mangiando una quantità di grassi, erano pressoché immuni da malattie cardiocircolatorie,
avendo livelli di trigliceridi e colesterolo bassi e l’HDL alto.
Il segreto era nella caratteristica degli acidi presenti nei pesci del Mare del Nord.
Questi acidi grassi polinsaturi sono l’EPA (eicosapentaenoico) e DHA (docosaenoico), che non possono essere prodotti dal nostro organismo ma devono essere assunti con l’alimentazione.

Essi assolvono a molteplici funzioni nel nostro organismo. Sono indispensabili per mantenere intatto il microfilm cutaneo che ci protegge dagli agenti esterni.
Intervengono nei processi metabolici mitocondriali di respirazione cellulare. Operano una preziosa azione preventiva nella degenerazione grassa del fegato (steatosi epatica).
Sono precursori delle prostaglandine ad azione antinfiammatoria. Se assunti sistematicamente, riducono notevolmente il tasso di colesterolo e di trigliceridi nel sangue e regolano il tasso di coagulazione sanguigna.

GLUTEN FREE - MILK FREE - OIL PALM FREE - MERCURY FREE

                     

La ghiandola pineale (o epifisi), che regola la sintesi e la secrezione ciclica degli ormoni del nostro organismo, produce la melatonina, e invecchiando ne produce sempre di meno. Infatti è durante l’infanzia che la produzione di melatonina raggiunge il suo picco massimo, in seguito comincia a decrescere lentamente: intorno ai 45 anni si verifica un ulteriore calo (un vero e proprio crollo) e intorno agli 80 anni il livello di melatonina presente nel corpo di una persona sana è mediamente metà rispetto al livello di un individuo giovane in buon stato di salute.

Se si considerano l’appiattimento del picco notturno di melatonina e la costante diminuzione dei livelli di Zinco nel sangue – correlati con l’aumento dell’età anagrafica è possibile ottenere una chiara rappresentazione dell’invecchiamento dell’organismo e del decadimento del controllo ormonale delle nostre funzioni vitali e fisiologiche di base tra cui il sonno, l’energia, la forza fisica, la capacità di adattamento alla temperatura anbientale, il vigore sessuale, la resistenza alle infezioni ed altro ancora.

Si tratta quindi di arginare questo progressivo decadimento attraverso la costante somministrazione di una giusta formulazione di melatonina in modo da mantenere costante il messaggio giovanile del picco melatonico notturno. In questo modo è possibile sostenere funzionalità della ghiandola pineale, e pertanto sostenere la persona in quello status giovanile che è fondamentale per conservare la normale funzione dei ritmi biologici che controllano l’assetto ormonale ed il sistema immunitario, la sincronizzazione circadiana (ciclicità fisiologica) dell’intero sistema ormonale che regola strettamente le funzioni metaboliche ed immunologiche naturali favorendo, come conseguenza, la normalizzazione di tutte le funzioni immunologiche, metaboliche ed endocrine.

Poiché l’epifisi produce melatonina solo di notte, somministrando la corretta formulazione di melatonina (esogena) di sera la ghiandola pineale non deve più produrre melatonina (endogena) attraverso un processo di sintesi molto complesso e “viene messa a riposo”. In questo modo si aiuta a mantenere e proteggere l’integrità della funzione della ghiandola pineale e conseguentemente a ricostituire tutti i ritmi ormonali oltre a rallentare l’invecchiamento (che è certamente un chiaro processo programmato geneticamente nel cervello, ma che si manifesta tramite la regolazione ormonale).

Quindi, se c’è una destrutturazione dei ritmi biologici del corpo, l’assunzione della Melatonina Zinco-Selenio aiuta a ristrutturare l’orologio biologico interno.

Il picco notturno giovanile: “Picco Melatonico Notturno” (P.M.N.)

“La particolarità della da me studiata formulazione di Melatonina associata allo Zinco e Selenio sta nel fatto che essa è stata sviluppata con l’intento di ottenere un picco di rilascio di Melatonina tra la 1 e le 3 del mattino che imiti il messaggio del picco notturno fisiologico giovanile prodotto nella stessa fascia oraria dalla ghiandola pineale giovane. Secondo le mie ricerche, emulando il messaggio del picco notturno fisiologico tipico della giovane età, si aiuta la ghiandola pineale a rigenerarsi e a permanere in condizioni giovanili e quindi a produrre molecole che regolano l’intero sistema ormonale detto anche “neuroendocrino”. Si contribuisce così a mantenere i ritmi biologici che controllano ormoni e immunità, e la sincronizzazione circadiana (ciclicità fisiologica) del sistema neuroendocrino che regola le funzioni metaboliche ed immunologiche naturali. Risultato: si favorisce la normalizzazione di tutte le funzioni endocrine, immunologiche, e metaboliche.”

Prof. Walter Pierpaoli

Fonte: Pierpaoli, W. Dall’Ara, A, Pedrinis, E. and Regelson, W. The pineal control of aging. The effects of melatonin and pineal grafting on the survival of older mice. Second Stromboli Conference on Aging and Cancer, June 1990. Ann. N.Y. Acad. Sci. 621: 291-313, 19

Perchè lo Zinco ed il Selenio?

Zinco e Selenio sono due molecole che cooperano e sinergizzano con la Melatonina nella regolazione e risincronizzazione delle funzioni ormonali, metaboliche e immunitarie che sono state alterate dall’invecchiamento. Diversi studi ed esperimenti hanno evidenziato come lo Zinco possa aiutare a correggere l’immunodepressione generata dall’invecchiamento ed altre alterazioni ormonali e metaboliche tipiche dell’età senile. L’invecchiamento provoca una sensibile riduzione della capacità intestinale nell’assorbimento dello Zinco (gli anziani oggetto dello studio hanno presentato livelli di Zinco molto bassi).

Questa molecola è importante per il mantenimento della normale funzione del sistema immunitario.

Per questa ragione nella formulazione Melatonina Dr. Pierpaoli è stato inserito lo Zinco, per conferire il massimo effetto benefico al sistema metabolico e immunobiologico di chi la assume.

Dosaggio: Perché basta 1 solo milligrammo?

Ogni essere umano è un soggetto unico ed irripetibile. Pertanto i soggetti umani presentano concentrazioni estremamente soggettive di Melatonina endogena ed il sistema di regolazione della secrezione di Melatonina è complesso. Risulta difficile stabilire quale sia il valore fisiologico della concentrazione endogena di Melatonina. Inoltre ci sono poi molte situazioni patofisiologiche in cui la secrezione di Melatonina può essere alterata e disturbata.

I livelli plasmatici di Melatonina prodotti dall’assunzione di una compressa dipendono molto da diversi fattori tra cui: il tasso di rilascio di una formulazione, la sua composizione e le sue proprietà chimico-fisiche; dalle concentrazioni ematiche diurne e notturne di Melatonina del singolo individuo, che come chiarito in precedenza hanno grandi variabilità interindividuali; dall’età e da molti fattori esterni da cui la secrezione di Melatonina può essere alterata e disturbata; dal metabolismo della Melatonina che come è noto varia molto da individuo a individuo e diminuisce con l'avanzare dell'età.

La formulazione Melatonina Zinco-Selenio Pierpaoli è stata sviluppata con l’intento di ottenere un picco di rilascio di Melatonina durante la notte che induca il messaggio giovanile del picco notturno fisiologico prodotto nella stessa fascia oraria dalla ghiandola pineale giovane.

Anche se risulta quindi molto difficile stabilire univocamente quale sia il dosaggio indicato nella somministrazione di Melatonina esogena, sembra che già le dosi nell'ordine di 0,3 - 0,5 mg siano efficaci e riescano ad indurre il picco notturno giovanile.
Somministrando nell'uomo adulto sano dosi di Melatonina di 0,3 mg si possono determinare livelli ematici vicini a quelli fisiologici. Il dosaggio di 0,3 mg di Melatonina nella corretta formulazione potrebbe infatti essere sufficiente per innalzare il livello di Melatonina nel sangue oltre i 120 picogrammi per millilitro, un livello che corrisponde al livello melatonico notturno giovanile.

Va comunque considerato che i bisogni individuali possono variare a seconda delle differenze nel metabolismo. Proprio a causa del differente assorbimento intestinale di ognuno, inizialmente il Dr.Pierpaoli suggeriva prudenzialmente l’assunzione da 1 a 3 mg.
Il rischio di sovradosaggio è inesistente.
La Melatonina è idrosolubile e la quantità in eccesso viene eliminata dai reni nelle urine. Nel corso di uno studio clinico fu somministrato ad alcune donne un dosaggio giornaliero si 6 grammi (ovvero 6000 volte superiore a quello raccomandato!) per un lungo periodo di tempo senza la comparsa di alcun effetto collaterale.

Composizione:
Melatonina, Zinco gluconato, Seleniometionina e Mannitolo

Modo d'uso:
Si consiglia l’assunzione di 1 compressa di Melatonina Zinco-Selenio Pierpaoli alla sera mezz’ora prima di coricarsi, e comunque preferibilmente tra le 22.00 e le 00.00.

Avvertenze:
Non superare la dose giornaliera consigliata.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni, non assumere durante la gravidanza, conservare al di sotto dei 25° C e proteggere dalla luce.
Un uso eccessivo può causare effetti lassativi dovuti alla presenza del mannitolo.

Considerazioni sulla sicurezza di Melatonina Zinco-Selenio Pierpaoli emanate dalla dal titolare del Marchio/Prodotto:
(Fonte: http://www.pierpaoli.ch/ITA/Melatonina-Zinco-Selenio-3b232300) Aggiornamento 11 Dicembre 2018

In generale
La Melatonina Zinco-Selenio Pierpaoli non crea dipendenza o assuefazione. Interrompendo la somministrazione di Melatonina esogena, la Ghiandola Pineale riprende a sintetizzare la molecola endogena in quantità fisiologiche.

La Melatonina, è sostanzialmente priva di controindicazioni e di effetti indesiderati clinicamente rilevanti quando viene assunta secondo le indicazioni.
L'assunzione di Melatonina è generalmente tollerata e priva di particolari effetti collaterali.
Non sono stati attribuiti effetti collaterali dannosi o pericolosi nei 20 anni durante i quali decine di milioni di persone hanno assunto Melatonina.
L’utilizzo di Melatonina ai dosaggi raccomandati è sicuro.
Sono stati pubblicati molti studi e ricerche scientifiche che dimostrano, evidenziano e confermano la sicurezza e gli effetti benefici della Melatonina.
La letteratura medico-scientifica comprova la buona tolleranza della melatonina, anche a dosi elevate, con solo lievi effetti avversi simili per tipologia e frequenza al placebo.

Si consiglia di consultare sempre preventivamente il medico se:

- È in corso un trattamento con farmaci per assicurarsi che non ci siano controindicazioni o possibilità di interazioni;
- il prodotto è utilizzato da bambini e/o donne durante l’allattamento;
- si assumono integratori per periodi prolungati o “cronicamente”.
- data la carenza di studi a riguardo, l'assunzione di Melatonina dovrebbe essere evitata durante la gravidanza o comunque si consiglia di parlarne con il proprio medico di base e/o specialista.

Interazioni
Alle persone che assumono farmaci prima di intraprendere l'integrazione con Melatonina Zinco-Selenio Pierpaoli, come più in generale, con qualsiasi altro tipo di integratore alimentare, consigliamo di consultare il proprio medico curante.L’assunzione di integratori alimentari in presenza di situazioni particolari o se si sta seguendo una terapia farmacologica è consigliata sotto controllo del medico che, conoscendo approfonditamente l’ anamnesi del proprio paziente, saprà dare i migliori consigli.

Nonostante le caratteristiche farmacocinetiche/farmacodinamiche di Melatonina risultino teoricamente modulabili da altri principi attivi, al momento non sono note interazioni tali da destare particolare preoccupazione dal punto di vista clinico.

Effetti indesiderati
Negli studi clinici gli eventi avversi più comunemente osservati durante la somministrazione di Melatonina a dosi più elevate di quelle indicate sono stati sonnolenza, nausea, mal di testa e vertigini. Tuttavia questi effetti indesiderati si sono verificati anche nei soggetti che assumevano placebo e l'insorgenza di effetti indesiderati non differiva significativamente per la Melatonina rispetto al placebo. Anzi, in numerosi studi clinici la percentuale dei pazienti che hanno riportato una reazione avversa era più alta per il placebo che per Melatonina, e quindi il tasso di eventi indesiderati della Melatonina era inferiore rispetto al placebo.

Gruppi speciali di popolazione
A scopo cautelativo consigliamo di consultare sempre il medico prima di prendere Melatonina se soffre di: grave compromissione epatica e artrite reumatoide dato che ad oggi non è ancora stato raggiunto l'elevato numero di osservazioni cliniche in pazienti necessario a validare gli studi che comprovano l’effetto benefico di Melatonina in queste categorie di persone. Data la carenza di studi a riguardo, l'assunzione di Melatonina dovrebbe essere evitata durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.

In assenza di disturbi specifici bambini e adolescenti sani, con uno stile di vita che non pregiudichi i ritmi circadiani biologici (sonno-veglia) di solito non soffrono di inibizioni della produzione endogena di Melatonina e quindi salvo diversa valutazione specialistica non hanno bisogno di integrazione con la Melatonina.

Uso prolungato
L’utilizzo di Melatonina si è dimostrato sicuro a breve e a medio termine (6-18 mesi), anche a dosaggi superiori a quelli indicati, e sempre più studi e dati clinici comprovano la sicurezza dell’assunzione a lungo termine.

Tuttavia a scopo cautelativo consigliamo di informare il medico qualora se ne faccia uso per periodi prolungati o “cronicamente”.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

1. W. Pierpaoli & W. Regelson, with Carol Colman: The Melatonin Miracle. Nature's Age-Reversing, Disease-Fighting, Sex-Enhancing Hormone". Simon & Schuster, New York, 1995 (tradotto in 17 lingue).

2. W. Pierpaoli & N.H. Spector, Editors: Neuroimmunomodulation: Interventions in Aging and Cancer. First Stromboli Conference on Aging and Cancer. Ann. N.Y. Academy Sci., 521, 1988.

3. W. Pierpaoli, Editor, Reversal of Aging. Fourth Stromboli Conference on Aging and Cancer. Ann. N.Y. Acad. Sci. 1057, 2005.

4. Pierpaoli, W. Dall’Ara, A, Pedrinis, E. and Regelson, W. The pineal control of aging. The effects of melatonin and pineal grafting on the survival of older mice. Second Stromboli Conference on Aging and Cancer, June 1990. Ann. N.Y. Acad. Sci. 621: 291-313, 1991.

5. Pierpaoli, W., and Lesnikov, V.A. The pineal aging clock. Evidence, models, mechanisms, interventions. The Aging Clock. Third Stromboli Conference on Agingand Cancer, June 1993. Ann. N.Y. Acad. Sci. 719: 461-473, 1994.

6. Pierpaoli, W. and Regelson, W. Pineal control of aging: effect of melatonin and pineal grafting on aging mice. Proc. Natl. Acad. Sci. USA, 94: 787-791, 1994.

7. Mocchegiani, E., Bulian, D., Santarelli, L., Tibaldi, A., Muzzioli, M., Pierpaoli, W. and Fabris, N. The immuno-reconstituting effect of melatonin or pineal grafting and its relation to zinc pool in aging mice. J. Neuroimmunol. 53: 189-201, 1994.

8. Mocchegiani, E., Bulian, D., Santarelli, L., Tibaldi, A., Muzzioli, M., Lesnikov, V., Pierpaoli, W. and Fabris, N. The zinc pool is involved in the immunoreconstituting effect of melatonin in pinealectomized mice. J. Pharmac. & Exp. Therap. 277: 1200-1208, 1996.

9. Mocchegiani, E., Bulian, D., Santarelli, L., Tibaldi, A., Pierpaoli, W. and Fabris, N. The zinc-melatonin interrelationship. A working hypothesis. The Aging Clock. Third Stromboli Conference on Aging and Cancer, June 1993. Ann. N.Y. Acad. Sci. 719: 298-307. 1994.

10. Pierpaoli, W. and Lesnikov, V.A. Theoretical considerations on the nature of the pineal “aging clock”. Gerontology 43: 20-25, 1997.

11. Bellipanni, G., Bianchi. P, Pierpaoli, W., Bulian, D. and Ilyia, E. Effects of melatonin in perimenopausal and menopausal women. A randomized and placebo controlled study. Exp. Gerontol. 36, 297-310, 2001.

12. A. Montagu: Growing Young. McGraw-Hill Book Company, New York, 1983.

13. V. M. Dilman: The Law of Deviation of Homeostasis and Diseases of Aging. H.T. Blumenthal, Editor. John Wright PSG, Inc. Boston, 1981.

14. W. Pierpaoli & D. Bulian: The Pineal Aging and Death Program. I. Grafting of Old Pineals in Young Mice Accelerates their Aging. J. Anti-Aging Med. 4, 31, 2001.

15. W. Pierpaoli, H.G. Kopp, J. Mueller & M. Keller: Interdependence between neuroendocrine programming and the generation of immune recognition in ontogeny.Cell. Immunology 29, 16, 1977.

16. Irina V. Zhdanova, Richard J. Wurtman, Aygul Balcioglu, Alex I. Kartashov and Harry J. Lynch+ Author Affiliations Department of Brain and Cognitive Sciences, Massachusetts Institute of Technology

 

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