Domande e RisposteCategoria: Melatoninamelatonina-e-tumore-altri-studi
elga ha scritto 3 anni fa

Carissimo staff, volevo sciogliere un dubbio di cui non sono venuta ancora a capo. In caso di tumore, e nella fattispecie la mia mamma ha un mieloma multiplo, quale melatonina sarebbe corretto inserire nel protocollo di cura, questa del Dottor Pierpaoli, o quella che ad esempio il Dottor Lissoni prescrive, in altra forma e con dosaggio più alto? Rispetto al discorso magnifico del picco di cui parla Pierpaoli, come cambia la questione in presenza di patologia tumorale, e come si comporta la melatonina ad alto dosaggio che studi successivi hanno individuato come componente della terapia antitumorale. Sarei felice di sapere cosa il Dottor Pierpaoli pensi degli studi e delle prescrizioni di Lissoni, perché non vedo l\’ora di aiutare la mia mamma anche con la melatonina. Ps, è considerata ipertiroidea, in trattamento da anni con tapazole a 5mg die. Da un mese non la sta assumendo, i valori naturali sono dunque tsh 0.70 ( range .34-5.6) ft3 a 4.3 ( valori 2.5-3.9) e t4 15,1 ( su 7.0-14.1). In attesa di andare in visita da un endocrinologo che possa fare un discorso diverso, provo a postare già qui la sua situazione tiroidea. Infinite grazie per il vostro lavoro

1 Risposte
Redazione Bioclock Staff ha risposto 3 anni fa

Gentile Elga, La ricerca del Professor Pierpaoli ha permesso di conoscere la funzione dell’epifisi nel complesso biologico del mammifero umano . Questa ricerca ha stabilto che la ghiandola pineale  esplica  la sua principale attività di regolatore neuro-endocrino  attraverso il Picco Melatonico Notturno e soprattutto questo è l’elemento di continuità funzionale che consente il controllo delle principali funzioni ed attività dell’organismo, tra cui l’immunità .Emerge chiaramente l’azione di “prevenzione”  tramite ll’utllizzo corretto delle preparazioni a base di melatonina e quindi di una medicina orientata al menteimento del benessere ed alla prevenzione delle patologie del corpo umano. L’azione della Melatonina Zinco Selenio replica fedelmente quanto l’evoluzione ha determinato come funzione della ghiandola e della sua principale sostanza secrereta che è la melatonina . La melatonina nel sistema biologico è riconosciuta dalle origini in ogni tessuto e cellua umana per  queste funzioini ed è perfettamente tollerata,  non ha nessun effetto negativo ne controproducente Questa molecola  si pone in maniera diversa nell’osservazione dell’utilizzo di essa nei protocolli terapeutici di varia natura tra cui anche quello del professor Lissoni. In questi protocolli  la molecola melatonina viene utilizzata al di fuori degli ambiti evolutivi in cui è stata designata da madre natura e quindi viene somministrata ad elevate dosi ed alta  frequenza  in quanto è stato osservata nel corso di sperimentazioni, una  notevole azione di riduzione delle masse neoplastiche e della loro vascolarizzazzione . Secondo questi protocolli l utilizzo della melatonina condizionata con altre sostanze permette di ottenere una emivita molto più lunga della sostanza stessa nel ciclo ematico e tale condizione fisico-chimica , stando alle suddette ricerche –  esalterebbe  l’ effetto  fisiologico-biologico-antitumorale ed antidegenerativo della melatonina. Non abbiamo ne’ effettuato , ne’ studiato tali ricerche pertanto non avendo verificato direttamente quanto riportato , non possiamo esprimere alcun giudizio , consigliare o meno tale impiego .  Venendo all sua specifica domanda pensiamo che sia utilie in qualunque modo ascolatre in primis  la persona interessata e sicuramente in relazione alla scelta del soggetto direttamente coinvolto , intraprendere un percorso con  sostegno e gestione medica . L’ipertiroidismo alla luce delle conoscenze espresse dal professor Pierpaoli  è sempre seguito da un ipotiroidismo e quindi la valutazione della funzione tiroidea del soggetto in questione va considerata  tale ma anche dalla presenza di una patologia midollare come il mieloma che sta indicare logicamente una alterazione della funzione del midollo osseo.   Rimaniamo a disposizione per qualunque esigenza o necessita’ di approfondimento tramite l’indirizzo info@bioclock.it oppure telefonicamente .   Staff Bioclock