Domande e RisposteCategoria: MelatoninaInfo utilità in caso di fibromi acne e durata trattamento
Arianna ha scritto 4 anni fa

Ho 33 anni e ho preso la pillola per 13 anni (causa acne), quasi un anno dopo aver smesso di assumerla, e in concomitanza di un periodo di forte stress, ho cominciato a veder ricomparire l’acne in forma lieve e ho sviluppato un fibroma all’utero. Vorrei capire se la melatonina può aiutarmi a riequilibrare il mio organismo che credo risenta di squilibri ormonali e inoltre volevo chiedere: una volta che si comincia a prendere la melatonina, poi è necessario continuare ad assumerla per sempre oppure si tratta di un trattamento circoscritto a un certo periodo di tempo o comunque ciclico, terminato il quale si lascia che sia l’organismo a mantenere l’equilibrio? Grazie anticipatamente.

1 Risposte
Moderatore Bio-Clock Staff ha risposto 4 anni fa

Sicuramente tra le funzioni principali dell’assunzione di un preparato a base di melatonina cè quella di favorire la sincronicità della produzione ormonale e quindi di recuperare alterazioni sia di ipofunzione che di iperfunzione. La Melatonina ZnSe del Professor Pierpaoli è una formulazione che garantisce il picco melatonico notturno e attraverso questo picco il restauro della corretta ciclicità, legata al centropinealico che conytrolla tramite l’asse ipotalamo-ipofisi anche la fase di produzione ormonale delle ovaie. Noi non sappiamo perchè ha assunto per 13 anni la pillola, ma da questo possiamo capire che lei per tutto quel tempo ha condizionato in modo esogeno la sua struttura ormonale e quindi adesso chiaramente ci possono essere degli scompensi che comunque si possono recuperare in un tempo adeguato.
Il tempo di assunzione potrà variare dall’entità dell’alterazione, ma non è necessario che lei continui con l’utilizzo indeterminato, perchè una volta recuperato lo scompesno può benissimo sospendere l’uso e il suo sistema riprenderà normalmente. Dall’espeirenza che abbiamo sottolineiamo che sarà leri a decidere quando vorrà sospendere l’assunzione e sarà lei che percepirà l’esigenza e l’utilità di ritornare ad assumerla per gli effetti positivi sul suo stato di salute e di benessere generale che indubbiamente la Melatonina ZnSe le avrà generato. La Melatonina ZnSe non crea dipendenza, non crea assuefazione, non arreca danni ne effetti collaterali, non è un ormone inteso come si intende la classica molecola ormonale ed è una delle rarirrisime sostanze riconosciute in ogni ambito biologico di tutti gli esseri viventi. Ogni cellula del corpo umano ha almeno uno o due recettori per la melatonina, questa è la dimostrazione che  è ubiquitaria vale a dire è presente in ogni essere vivente anche negli organismi unicellulari. Agisce dove serve e non interviene dove ci sono necessità. “Dove c è vita, c è melatonina”,è una frase che spesso enuncia il Professor Pierpaoli.Lei potrà utilizzare la ZnSe per un tempo utile a ristabilire il suo equilibrio e una volta che vorrà sospenderne l’assunzione , la sua ghiandola pineale riprenderà a produrre la propria melatonina endogena.
Questo sito intende fare chiarezza sulla melatonina e sulla ghiandola pineale e ci sentiamo di commentare che l’utilizzo della Melatonina ZnSe non viene solo consigliato per rimediare a situazioni patologiche o alterazioni fisiologiche di varia natura legate ai cicli biolocigi del corpo umano, ma lo scopo principale dell’assunzione costante di Melatonina ZnSe è quella di sostituirsi alla propria ghiandola pineale nel produrre melatonina notturna, in modo di proteggere la stessa ghiandola dal decadimentolento inesorabile delle sue funzioni e questo preciso obbiettivo lo definiamo “azione di antinvecchiamento”. Proteggendo la nostra ghiandola pineale con la ZnSe la preserviamo dall’invecchiamento e di conseguenza rallentiamo il nostro decadimento.