Dr. Walter Pierpaoli

Pro Vision – la melatonina che aiuta la vista

La formulazione ProVision® è stata creata con l’intento di provvedere integralmente alle esigenze metaboliche ed ossidative degli occhi in generale, e della retina in particolare ed è stata sviluppata sulla base di uno studio clinico.

Computer, televisione, videogiochi, luci artificiali per ore, ma anche scarsa umidità negli ambienti affaticano e stressano i nostri occhi. In particolare “usurano” e “consumano” le cellule visive della retina, che sono avide di ossigeno e di minerali e, se sollecitate da luce variabile e intensa di varie lunghezze d’onda, tendono a degenerare.

ProVision: la spiegazione a cura del Prof. Pierpaoli:

I nostri occhi non sono stati creati per essere così sfruttati.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 41% dei casi di cecità, anche solo parziale, che si verificano negli Stati di maggior benessere è dovuto alla degenerazione maculare. Secondo gli ultimi dati inoltre, ben nove persone su dieci che usano abitualmente il computer per lavorare, studiare o giocare, sono destinate a sviluppare almeno un disturbo visivo.

Negli ultimi anni è cresciuto il numero di adulti che devono fare i conti con le conseguenze delle troppe ore passati davanti al monitor dei PC e il problema sembra interessare circa l’88% degli individui. In base ai dati di un recente sondaggio condotto nei principali paesi europei e negli Stati Uniti, la maggior parte delle persone non è a conoscenza e sottovaluta i rischi legati all’esposizione continuata ai monitor dei PC. In Italia, in particolare, la prevenzione è spesso sottovalutata. La legge impone l’obbligo di controlli per coloro che utilizzano il computer in ambito lavorativo, controlli che servono a dare una valutazione di tipo medico e a compilare un documento per la previsione dei rischi.
Purtroppo troppo spesso queste normative vengono disattese.

Non ci pensiamo, ma anche gli ambienti in cui viviamo e che frequentiamo possono essere dannosi per la vista. In discoteca, ad esempio, sono molto dannose le ripetute frequenze variabili di varie lunghezze d’onda, che non sono “digerite” dall’occhio, abituato per millenni ai lucignoli e alle candele.

Anche il riscaldamento dei locali produce un’enorme secchezza e disidratazione degli occhi, irritazione delle congiuntive e danni al Corpo Vitreo. La guida dell’auto, di giorno e di notte, richiede all’occhio uno sforzo continuo di attenzione e adattamento a luce e distanze. Inoltre la visione notturna richiede un adattamento operato da cellule retiniche i cui pigmenti sono necessari per la visione crepuscolare, come nel caso dei gatti, dotati di tale potere visivo notturno.

Da quasi 50 anni studio le patologie legate alla retina e i danni provocati dalla luce eccessiva diretta sulla funzione respiratoria della retina, e ho pubblicato lavori riconosciuti a livello internazionale, già a partire dal 1961.
La Formula ProVision® Pierpaoli è stata creata con l’intento di provvedere all’integrazione delle esigenze metaboliche ed ossidative degli occhi in generale, e della retina in particolare.
Poiché è difficile correggere tutte le nostre abitudini ed esigenze lavorative, dobbiamo aiutare i nostri occhi con il giusto apporto di sali minerali e il supporto di validi principi attivi.ProVision® aiuta l’integrazione nutrizionale dell’apparato visivo contenendo gli elementi necessari alla salute dei nostri occhi.

L’apposita formulazione con LUTEINA, MIRTILLO NERO ESTRATTO SECCO TITOLATO IN ANTOCIANI, ZEAXANTINA, ASTAXANTINA, MELATONINA, VITAMINA A, VITAMINA E, SELENIO, ZINCO utile per il benessere della vista; nutre l’occhio, la retina, la macula e il cristallino; contribuisce al mantenimento delle buone condizioni dell’apparato visivo; migliora le problematiche legate all’affaticamento visivo.

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ProVision e la degenerazione maculare della retina

La degenerazione maculare della retina correlata all’età (AMD) è una patologia che colpisce la macula (la parte più centrale della retina). È considerata oggi la causa principale della perdita della visione centrale (cecità) e, nei paesi industrializzati, è tra le prime cause di perdita di acuità visiva nei soggetti di età superiore ai 50 anni.

La forma secca è quella più diffusa (85% dei pazienti) rispetto a quella umida (15%). Chi ne è colpito presenta una diminuzione della vista nella zona centrale del campo visivo e/o una deformazione delle immagini. L’AMD ha un andamento progressivo e può portare alla perdita completa e irreversibile della visione centrale (la completa cecità è comunque un caso raro).

ProVision® è stato sviluppato sulla base di uno studio clinico condotto sulle persone che vanno incontro alla degenerazione maculare correlata all’età.Mentre i ricercatori autori stanno proseguendo con ulteriori studi allo scopo di confermare i risultati, essi concludono unanimemente che l’integrazione con ProVision® nella popolazione in età avanzata sarebbe quanto mai benefica per  le persone che vanno incontro alla degenerazione maculare correlata all’età.

 

I vantaggi dell’integrazione  secondo lo studio

  • Contribuisce al controllo della pigmentazione dell’occhio regolando la luce che raggiunge i fotorecettori
  • Contribuisce all’eliminazione degli idrossi radicali tossici
  • Contribuisce alla protezione dell’epitelio retinico dal danno ossidativo
  • Ottima tolleranza e facile assunzione in quanto ad uso orale
Dr. Walter Pierpaoli

A quale età è consigliabile usare la melatonina

Una domanda semplice: a quale età è consigliabile incominciare ad assumere la melatonina, se c’è un’età di riferimento?

In tutte le condizioni nelle quali si desideri mantenere i livelli di Melatonina alti e compensare una sua effettiva carenza, sostenendo in tal modo l’equilibrio e la sincronizzazione dei ritmi circadiani fisiologici. Ricerche dimostrano che numerosi fattori di interferenza esterni (come ad es. l’esposizione alla luce durante la notte) sopprimono la produzione endogena della Melatonina, coinvolta nel mantenimento del normale funzionamento di molteplici funzioni ormonali, metaboliche ed immunitarie. Il moderno stile di vita (esposizione serale e notturna alla luce artificiale e delle apparecchiature elettroniche, ritmi circadiani sregolati e alterati, stress, alimentazione non bilanciata) provoca un’allarmante riduzione del livello di Melatonina e può comportare il rischio di uno squilibrio del sistema neuroendocrino ed il conseguente indebolimento del sistema immunitario.

Inoltre minore sarà la quantità di Melatonina presente nel corpo, più alterati saranno i nostri ritmi circadiani.

Per questo motivo è fondamentale mantenere i livelli di Melatonina alti e in equilibrio e l’integrazione di corretta formulazione di Melatonina può essere di grande beneficio.

 

Melatonina e ghiandola pineale

Il Dr.Pierpaoli spiega la relazione tra melatonina e ghiandola pineale (epifisi).

… la ghiandola pineale controlla tutto, controlla tutti i cicli ormonali, tutta l’immunità, tutto e quindi mantenendo la ghiandola pineale sana e giovane praticamente alteriamo il corso del nostro invecchiamento, quindi lo preveniamo…